Varese vola in Michigan con la sua Sport Commission

Il neonato ente voluto da Camera di Commercio è l’unico soggetto europeo al “Symposium 2016”. Obiettivo incrementare il turismo USA legati allo sport

 

La neonata Varese Sport Commission fa il suo esordio negli Stati Uniti. Il gruppo di lavoro voluto da Camera di Commercio per incentivare le presenze turistiche sul nostro territorio in concomitanza con le manifestazioni sportive, sarà infatti presente a Grand Rapids, nel Michigan, al Symposium 2016, manifestazione-vetrina proprio per enti come la VaSC.
La decisione di partecipare al Symposium – dove non ci sono altre presenze europee a parte quella varesina – arriva anche dal fatto che negli ultimi dieci anni le presenze di turisti USA in provincia sono pressochè raddoppiate. Si è infatti passati da circa 58mila persone nel 2005 alle oltre 110mila del 2015. E, sfatando antiche convinzioni che parlano di tedeschi e olandesi (comunque habituée soprattutto sul Lago Maggiore), proprio gli statunitensi sono il secondo gruppo di stranieri che arrivano sui Sette Laghi alle spalle dei cinesi.
Filippa Lagerback testimonial di “Varese Sport Commission”

I dati sono forniti dalla stessa Camera di Commercio secondo la quale queste presenze hanno una media di permanenza in zona di 1,3 giorni. L’altro dato importante è che l’82% degli “americani a Varese” si ferma nell’area di Malpensa, tipico di chi è in transito per l’Italia e il resto d’Europa.
«Per riuscire a ottenere una maggiore presenza di americani – afferma Mauro Temperelli, segretario generale di CamCom (nella foto con “l’ambasciatrice Filippa Lagerback) – si può puntare anche su motivazioni turistico-sportive. Varese si può presentare come territorio ideale per una “vacanza attiva”, e cioè per organizzare o prendere parte a specifici eventi o magari anche come “quartier generale” europeo per ritiri sportivi, allenamenti, campus residenziali. Ne è un esempio l’European Training Center degli australiani a Gavirate».
Va da sé che un maggior numero di turisti in arrivo e una sosta prolungata nelle strutture ricettive della zona, porterebbe ad avere ricadute interessanti sul piano economico e lavorativo sia per le imprese del settore turistico, sia per quello culturale/artistico, sia per i rispettivi indotti.
Il Symposyum di Grand Rapids è quindi considerata una importante “porta d’ingresso” nel mondo turistico made in Usa. L’evento è organizzato dalla NASC, l’unione delle sport commissions statunitensi, è giunto alla 24a edizione e coinvolge un migliaio di operatori fino a venerdì 7 aprile. Il “grimaldello” per partecipare alla rassegna è stata la Camera di Commercio Italiana di Chicago che ha permesso alla Varese Sport Commission di tessere rapporti con importanti realtà locali come la Italian Travel Promotion Council.