#ITALYFRONTIERS: UNA VETRINA UFFICIALE PER LE STARTUP E LE PMI INNOVATIVE ITALIANE

#LTALYFRONTIERS: UNA VETRINA UFFICIALE PER LE STARTUP E LE PMI INNOVATIVE ITALIANE

 

ROMA\ aise\ – Una vetrina online in doppia lingua, gratuita e personalizzabile per far conoscere la propria idea di business 2.0. È #ltalyFrontiers, la nuova piattaforma istituzionale disponibile da ieri sul sito per le startup e le PMI innovative italiane.
Frutto di una collaborazione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Giovani Imprenditori di Confindustria e Unioncamere, la piattaforma, realizzata da InfoCamere (la società che gestisce il patrimonio informativo delle Camere di Commercio), è nata con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità internazionale alle imprese italiane che hanno raccolto la sfida dell’innovazione.
La piattaforma coniugherà i dati disponibili nelle sezioni speciali del Registro Imprese dedicate a startup e PMI innovative – già soggetti a regime di pubblicità e ad aggiornamento settimanale – con un nuovo, ricco set di informazioni inserite volontariamente dalle imprese con firma digitale. Ciascuna impresa avrà così a disposizione una propria scheda dedicata e personalizzabile entro cui inserire un tag autodescrittivo (es. #Cleantech, #InternetOfThings, #BigData, esprimendo il legame con i più recenti trend sul mercato dell’innovazione), inserire un video di presentazione, descrivere le competenze del team, fornire informazioni sul livello di sviluppo raggiunto e sulla tipologia di prodotto o servizio offerti, indicare i mercati di riferimento e i link ai profili social.
Attraverso un motore di ricerca interno, le startup e le PMI innovative potranno essere individuate dall’utente – sia esso un’impresa tradizionale interessata a innovare in un determinato settore o un investitore italiano o estero – a seconda delle sue esigenze specifiche: le imprese innovative potranno essere filtrate per settore di attività, area geografica, classe dimensionale (in termini di fatturato, capitalizzazione e addetti), nonché a seconda dell’importo dell’eventuale esigenza di finanziamento.
Il nuovo spazio sarà in grado di accompagnare le startup e le PMI innovative nel loro intero ciclo di vita: dalla fase di avvio a quella di rafforzamento, fino all’incontro con soggetti finanziatori, sia pubblici che privati, italiani ed esteri.
Al 9 novembre scorso sono 4.824 le startup innovative e 69 le PMI innovative attive in Italia.
Dal punto di vista geografico, le regioni che presentano la maggiore presenza di startup innovative sono la Lombardia (1.047), l’Emilia Romagna (554), il Lazio (473), il Veneto (361) e il Piemonte (333). Tra le province spiccano Milano (704), Roma (405), Torino (249), Bologna (149) e Napoli (147).
Guardando al valore della produzione, il 6% delle startup con un bilancio depositato presenta un fatturato superiore a 500mila Euro.
Sul piano occupazionale, considerando il periodo settembre 2014-giugno 2015, il numero delle persone, dipendenti e soci, complessivamente coinvolte nelle startup innovative ha registrato un incremento del 64%, passando da poco più di 13 mila unità a quasi 22 mila unità (+4.891 dipendenti e +16.861 soci). In termini assoluti, il settore che attrae maggiormente gli startupper è quello legato alla produzione di software e alla consulenza informatica, dove si contano 1.453 imprese pari al 30,1% del totale delle startup innovative, subito seguito da quello della ricerca e sviluppo (743 unità, 15,4%). (aise)