MILANO PRIMA CITTÀ D’ITALIA DELLO SHOPPING: CINESI E RUSSI TOP SPENDER

ROMA\ aise\ – Milano è la meta preferita dai turisti internazionali in Italia secondo i dati di Global Blue, player principale nel settore del Tax Free Shopping. Al primo posto dei top spender ci sono i cinesi che hanno effettuato il 33% degli acquisti e li hanno incrementati del ben 60%.
I russi si confermano top spender al secondo posto con il 15% del mercato nonostante la crisi del rublo, la situazione geo-politica e un ridimensionamento della spesa complessiva del 46%.
Ma segnali importanti anche nelle principali città italiane frequentate global shopper: si conferma Roma con oltre il 19% del mercato del Tax Free Shopping, Firenze, al terzo posto con più del 9% del mercato tax free italiano, Venezia rappresenta il 6% del mercato. Tutte le città menzionate hanno valori positivi con aumenti nelle quantità di vendite Tax Free.
Commenta Giulio Gargiullo, esperto di Online Marketing e da più di dieci anni di esperienza fra Italia e Russia: “Milano è sicuramente il centro del Belpaese in questo momento per la grande attrazione internazionale di Expo che ha benefici verso tutta l’economia del Paese”.
Prosegue Gargiullo: ”Sappiamo da molti dati che ci sono molti turisti “high spender” in giro per il Paese ed è importante che le aziende si facciano trovare da questi clienti facoltosi che sono interessati a vari ambiti del lusso: fashion, shopping, design, turismo, immobili. E’ importante in questo momento, come nei prossimi mesi comprendere che milioni di turisti internazionali amanti del nostro Paese, del brand “Italia” sono nelle nostre città e in ogni parte del nostra Penisola. Possiamo attrarli, fargli vedere i nostri prodotti, promuovere i nostri territori per fargli avere un’esperienza unica. Guardiamo anche nei prossimi mesi con l’avvento dell’Anno Santo che determinerà un ulteriore spinta al turismo incoming e opportunità per le imprese italiane che sapranno mostrarsi e promuoversi adeguatamente. Grazie alla mia esperienza e quella dei miei collaboratori siamo in grado di intercettare la clientela luxury in ogni parte del mondo, in tempo reale”.
Come mostrano i dati della Camera di Commercio di Monza e Brianza la provincia di Como è la meta preferita dai turisti russi per alloggiare in occasione di Expo 2015.
I dati sono stati elaborati sulla base dell’Osservatorio turistico TRAVEL, progetto cui aderiscono le Camere di commercio lombarde e la Regione, che ha coinvolto oltre 600 strutture di accoglienza rappresentative del sistema della ricettività regionale. La presenza dei russi nel Lario rappresenta infatti il 21% delle prenotazioni totali.
Così commenta Giulio Gargiullo: “L’affluenza così importante sul Lago di Como e in Lombardia è un dato molto importante per l’economia locale e per il Paese. E’ indubbio che l’effetto Expo c’è ed è presente in tante zone strategiche italiane. Nonostante la situazione geo-politica della Federazione Russa abbiamo avuto un calo delle visite di cittadini russi in Italia da parte della classe media, mentre i ricchi investitori russi cercano ancora nel Belpaese acquisti extralusso”.
“Oltre al Lario le zone preferite dai russi ricchi per l’acquisto di immobili di lusso in Italia sono: la Costa Smeralda, la zona dei laghi di Como e di Garda, in Liguria Portofino e in Toscana Forte dei Marmi. Amano acquistare appartamenti esclusivi anche a Roma, Milano, Firenze e Venezia. Anche il Salento, la Costiera Amalfitana e la Sicilia sono zone molto apprezzate del Belpaese”.
“Secondo i dati Gloabal Blue – chiosa – i turisti russi sono top spender in tutte le principali località italiane: in Versilia, nella Riviera ligura, nella Costiera amalfitana e nella Riviera romagnola. Fra i top spender ci sono i cinesi in grande ascesa, come gli americani e altri turisti da altri paesi che sono minori in termini di quantità ma molto importanti come scontrino medio. Concludendo su Milano e all’Italiagli ultimi due dati: migliora l’offerta dell’hotelerie di lusso. Secondo i dati Istat l’Italia sta diventando un Paese di lusso: tra il 2013 e il 2014 gli hotel a 5 stelle sono raddoppiati a 410, quelli a 4 stelle sono aumentati, mentre si sono ridotti quelli a due o una stella. Poi è notizia che Ali, società di consulenza e servizi HR, cerca numerosi profili con diverse professionalità dove è abbligatoria la conoscenza di inglese, cinese e russo. Segnali importanti per il Paese per la cosapevolezza della nostra importanza nel mondo”. (aise)