CONSIGLIO GENERALE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO ELEZIONI 2015

Il CGIE è l’organismo di rappresentanza delle comunità italiane all’estero presso tutti

gli organismi che pongono in essere politiche che interessano le comunità italiane all’estero.

In aderenza ai principi affermati dagli articoli 3 e 35 della Costituzione, il CGIE ha il

fine di promuovere e agevolare lo sviluppo delle condizioni di vita delle comunità italiane

all’estero e dei loro singoli componenti, di rafforzare il collegamento di tali comunità con la

vita politica, culturale, economica e sociale dell’Italia, di assicurare la più efficace tutela dei

diritti degli italiani all’estero e di facilitarne il mantenimento dell’identità culturale e

linguistica, l’integrazione nelle società di accoglimento e la partecipazione alla vita delle

comunità locali, nonché di facilitare il coinvolgimento delle comunità italiane residenti nei

Paesi in via di sviluppo nelle attività di cooperazione allo sviluppo e di collaborazione nello

svolgimento delle iniziative commerciali aventi come parte principale l’Istituto nazionale

per il commercio estero, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e le

altre forme associative dell’imprenditoria italiana.

Tutti i cittadini italiani residenti da almeno tre anni negli USA, che non siano

già componenti dell’Assemblea Paese (membri Comites e rappresentanti designati dalle

Associazioni) possono candidarsi facendo pervenire all’Ambasciata o all’Ufficio

consolare nella cui circoscrizione risiedono la scheda di candidatura (mod. A per cittadini

italiani e cittadini oriundi di Paesi U.E./ mod. B per cittadini oriundi di Paesi extra U.E. )

entro 10 giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea Paese.

Possono candidarsi anche persone non in possesso della cittadinanza italiana,

purché siano figli o discendenti di cittadini italiani e residenti nel Paese da almeno tre

anni. Questi possono essere eletti in proporzione non superiore alla metà dei componenti

espressi dal singolo Paese

I candidati che non siano al tempo stesso componenti dell’Assemblea Paese potranno

assistere ai relativi lavori senza diritto di voto.

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