“SE PARTO PER…”: IN UN’APP L’ASSISTENZA SANITARIA ALL’ESTERO

"SE PARTO PER...": IN UN

 

ROMA\ aise\ – Rendere più accessibile e semplice per i cittadini l’assistenza sanitaria all’estero. È questo l’obiettivo che il Ministero della Salute intende perseguire con la brochure “Mobilità Sanitaria Internazionale” e la app per mobile “Se Parto per…”.
Si tratta di due strumenti realizzati nell’ambito del Progetto “EESSI” (“Electronic Exchange of social Security Information”) finanziato dalla Commissione europea.
La brochure “Mobilità Sanitaria Internazionale” prodotta in 100mila copie e già distribuita a tutte le Asl spiega come informarsi prima di partire, cosa portare con se, cosa è “EESSI” oltre a presentare la app “Se parto per…”, un’evoluzione per mobile dell’applicazione già disponibile e tra le più consultate nel portale del Ministero della salute da alcuni anni.
Solo una corretta informazione dei cittadini che si spostano all’interno dei Paesi Ue e di qualsiasi altro Paese del mondo può garantire, infatti, il pieno esercizio del diritto di circolazione e di soggiorno, in termini di sicurezza sociale, nei Paesi diversi da quelli di origine.
La app “Se parto per…”, nella versione mobile, è una guida interattiva che permette a tutti gli assistiti (cioè tutti coloro che sono iscritti e a carico del Servizio Sanitario Nazionale – SSN) e a tutti gli operatori sanitari: di avere informazioni sul diritto o meno all’assistenza sanitaria durante un soggiorno o la residenza in un qualsiasi Paese del mondo, come ottenere assistenza, a chi rivolgersi e come richiedere eventuali rimborsi; consultare la Directory pubblica contenente tutte le istituzioni europee coinvolte nell’erogazione dei servizi di sicurezza sociale (non solo per l’assistenza sanitaria) realizzata da EESSI; consultare direttamente la normativa comunitaria e italiana attualmente vigente, tutto direttamente dal proprio dispositivo mobile, ovunque ci si trovi e con la possibilità di salvare le proprie ricerche. (aise) 

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