CONFERENZA RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO/ MENIA (CTIM): EVENTO DALLA STRAORDINARIA RILEVANZA

ROMA\ aise\ – “Senza educazione scientifica non c’è emancipazione intellettuale, quindi non c’è società”. In occasione della Decima Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo, che si è tenuta il 6 dicembre scorso, a Houston, la segreteria generale del Ctim ha inteso mettere l’accento sulla straordinaria rilevanza di un simile evento.

“Non solo per il costante impegno profuso dal Ctim Nord America, nella persona del com. Arcobelli In occasione della Decima Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo”, osserva il segretario generale Roberto Menia, “ma anche per rimarcare con fermezza la strategicità di una branca come la ricerca. Il progresso scientifico e l’ottimistica risoluzione delle problematiche odierne sono nelle mani di quanti, con dedizione e pazienza certosina, dedicano la propria vita professionale agli studi ed agli esperimenti”.
La manifestazione di Houston, nata sotto il patrocinio del Consolato italiano a Houston in Texas, del Ctim e di una serie di realtà istituzionali territoriali, “si erge quindi a punto di riferimento ormai costante per chi eccelle nelle scienze biomediche, nella medicina, nella fisica, nell’ingegneria, nell’aerospazio, nella geologia, nell’energia e negli studi umanistici, legati all’Italia”, conclude Menia. “Un esempio di come la ricerca vada valorizzata senza se e senza ma, mentre purtroppo in Italia la politica dei tagli sembra essere diventata routine”. (aise)