AMERICA OGGI (USA)/ VALITALIA SBARCA IN AMERICA – di Riccardo Chioni

NEW YORK\ aise\ – “È giusto al lancio sul pianeta a stelle e strisce, ma Valitalia già corre, a New York e a Miami”. Come riferisce Riccardo Chioni in un articolo pubblicato ieri dal quotidiano newyorkese America Oggi, proprio nella Grande Mela è partita martedì “l’ambiziosa iniziativa presentata nella sede dell’Ice, nella Upper East Side, ad una vasta platea di media, opinion leader, architetti e interior decorator americani interessati all’ultima novità che arriva dall’Italia e che promette di portare nelle case da costa a costa il meglio dell’arredo Made in Italy on line.

Valitalia è stata concepita per promuovere e commercializzare negli Stati Uniti l’eccellenza del comparto legno-arredo prodotto nel Distretto del Mobile Livenza nel Friuli Venezia Giulia. È una realtà italoamericana costituita da tre giovani, due dei quali pordenonesi, Andrea Varutti, Francesco Benvenuto e Colleen Beckett.
Non è solo una piattaforma e-commerce quella concepita dai tre giovani, un design, un architetto ed una esperta di web marketing di Archipose. Infatti la formula ha raccolto l’adesione di Unindustria, la partecipazione come partner della Camera di Commercio di Pordenone, senza contare che per la prima volta 57 soci del Distretto del Mobile hanno deciso di riunirsi in questa cooperativa.
Al lancio di Valitalia, ospitati dal direttore dell’Ice Pier Paolo Celeste, hanno partecipato Sergio Bolzonello vice presidente della Regione FVG con delega alle Attività produttive, Michelangelo Agrusti presidente di Unindustria Pordenone, Giovanni Pavan presidente della Camera di Commercio di Pordenone, Paolo Candotti presidente del Distretto del Mobile di Livenza, aldo Comelli presidente della Sezione Legno-Arredo e amministratore unico di Valitalia, Luca Penna direttore del ConCentro.
Valitalia importa e commercializza prodotti della filiera abitare solo tramite il proprio sito valitalia.com e negli Stati Uniti saranno localizzati magazzini già individuati nel New Jersey, per una distribuzione rapida e a prezzi competitivi.
È una formula – hanno spiegato i tre manager – che permette di abbattere oneri velocizzando i tempi di consegna e la vendita ha per oggetto prodotti di fascia medio/alta che pur provenendo da aziende differenti, sono tutti marcati Valitalia, con l’obiettivo di identificare l’area di provenienza delle aziende.
Parte quindi correndo sul web Valitalia come strumento di base dell’iniziativa e come altri e-commerce evoluti può essere consultato con qualsiasi dispositivo di collegamento in commercio.
Sono proposte immagini in alta definizione corredate da un ricco pacchetto di informazioni utili per accompagnare il cliente nella migliore valutazione e scelta, anche con suggerimenti, sino al carrello.
A partire dalle dimensioni, colori disponibili, prezzo e tempistiche di consegna, per soddisfare il gusto americano e riuscire ad arricchire le loro case con un pizzico di eccellenza Made in Italy.
Due i criteri individuabili negli arredi ed accessori disponibili: stile apprezzato dagli americani, accanto a qualità e design tutto Made in Italy, da cui nasce lo slogan di Valitalia “Bring a little piece of Italy into your home”.
Ha preceduto la presentazione all’Ice un messaggio fatto pervenire via video da Giorgio Squinzi presidente di Confindustria, che si è rallegrato per l’iniziativa Valitalia. Sono seguiti gli interventi di Sergio Bolzonello, Paolo Candotti e Michelangelo Agrusti.
Conosciuto nel mondo come la “capitale mondiale della sedia”, il Distretto del Friuli da 140 anni produce arredamento di lusso per conto di molti marchi di design italiani, senza tuttavia avere la possibilità e le risorse per commercializzare e distribuire i propri prodotti oltre i confini dell’area regionale.
Valitalia intende essere lo strumento in grado di rivitalizzare l’industria locale dell’arredo eliminando intermediari, importando direttamente negli Stati Uniti, fornendo quindi design senza tempo consegnato direttamente in casa dell’acquirente, ad un prezzo che farà arrossire i falsari cinesi.
E alla luce di Valitalia si può anche ipotizzare la replicabilità di questo modello di business in altri numerosi mercati.
Intanto, dopo aver lanciato il progetto a New York, Valitalia sarà a Miami dal 9 all’11 prossimi in qualità di main sponsor della popolare competizione ciclistica Gran Fondo Italia che attrae migliaia di partecipanti provenient da tutto il mondo”. (aise)

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