RINNOVO COMITES: 15 AL DEBUTTO

RINNOVO COMITES: 15 AL DEBUTTO

ROMA\ aise\ – Ci saranno anche nuovi Comites tra quelli che verranno eletti alle prossime elezioni del 19 dicembre. Quindici quelli di nuova costituzione, a dimostrazione di come è cambiata, in 10 anni, la distribuzione dei connazionali all’estero.

Per costituire un Comites, infatti, occorre che almeno 5mila italiani risultino residenti in una circoscrizione consolare. Nel 2004 i Comites erano 126; nel frattempo hanno chiuso Innsbruck, Istanbul e Canberra.

CHI DEBUTTA
Voteranno per la prima volta per un Comites gli italiani ad Oslo, Varsavia, Lisbona, Praga e Bucarest in Europa.
Al debutto anche Brasilia, La Paz, Assunzione e Panama in Centro e Sud America.
In Africa avranno un Comites Pretoria e Il Cairo; nuove anche le sedi di Dubai, Wellington, Bangkok e Tunisi.
CHI CAMBIA SEDE
Ci saranno poi anche Comites che cambiano città perché nel frattempo è stato soppresso il consolato, con la contestuale apertura di una cancelleria consolare in Ambasciata.
È il caso di Lussemburgo (prima era a Esch-sur-Alzette) e L’Aja (prima era ad Amsterdam).
DA COOPTATI AD ELETTIVI
Finalmente il Canada eleggerà i suoi Comites, che finora erano cooptati, cioè nominati dal Console. Quattro i comitati: Montreal, Ottawa, Toronto e Vancouver.
Stessa sorte per la Colombia e il Comites di Bogotà e a Città del Guatemala.
I COMITES SENZA CONSOLATO
Ci sono poi Comites che vengono mantenuti nonostante la soppressione della circoscrizione consolare di riferimento. Sono tutti in Europa.
In BELGIO confermati Genk, Liegi e Mons;
in FRANCIA Chambéry e Lilla;
in GERMANIA Saarbrücken e Norimberga;
nel REGNO UNITO Manchester;
in SVIZZERA Losanna e San Gallo.
IL CASO VENEZUELA
Viene mantenuto come Comitato aggiuntivo, senza aver mai avuto un consolato di riferimento, Puerto Ordaz nella circoscrizione consolare di Caracas. (aise)