Renzi a Detroit

Il premier italiano ha scelto la culla dell’universo tecnologico mondiale come prima tappa del suo tour negli Stati Uniti. Matteo Renzi ha infatti iniziato la sua missione americana a San Francisco e nella Silicon Valley dove ieri aveva in programma la visita della sede di Twitter, la piattaforma di microblogging che sta rivoluzionando il modo di comunicare, e a quelle dei motori di ricerca Yahoo! e Google.

La cena alla Stanford University.Arrivato domenica sera, Renzi ha subito partecipato a una cena alla Stanford University,ospite di John Hennessy, il rettore del prestigioso campus sulle colline a sud di San Francisco: un appuntamento a cui erano presenti tra gli altri anche due ex segretari di Stato, George Shultz e Condoleezza Rice. Il premier ha pronunciato un breve discorso di saluto in cui ha sottolineato l’impegno del suo governo per un’Italia più aperta al mondo e all’innovazione tecnologica.

Incontro con gli italiani nella Silicon Valley. Così il premier ha iniziato la sua missione negli USA da San Francisco proprio con l’incontro con gli italiani emigrati per lavorare nella Silicon Valley. Nell’area, secondo il censimento fatto dal console Mauro Battocchi, ci sono circa 5.500 italiani impegnati nelle aziende tecnologiche o nelle professioni accademiche e di ricerca. Renzi quindi ha incontrato i rappresentanti di 150 start-up e imprenditori italiani del settore high-tech. Poi il premier ha avuto un faccia a faccia con il CEO di Twitter, Dick Costolo, mentre nella sede di Yahoo! è stato accolto da Melissa Mayer, amministrato delegato della società. Renzi ha fatto anche visita alla Scuola Internazionale Italiana di San Francisco.

“Serve una rivoluzione sistematica In Italia. Se la facciamo non saremo mai un Paese normale. Diventeremo attrattivi, ma non bastano le riforme se non ci sono idee”. Lo ha detto Renzi incontrando i ricercatori di start up a San Francisco. “Faremo di tutto per cambiare l’Italia. San Francisco è per molti di voi e noi la capitale del futuro. Il rischio dell’Italia è di città straordinariamente belle, ma città del passato”, ha aggiunto il premier.

Gli impegni dei prossimi giorni. Il presidente del Consiglio oggi vola a New York per il Vertice ONU dei Capi di Stato e di Governo sul clima. Subito dopo incontrerà l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e sua moglie Hillary, ex segretario di Stato. Sempre a New York, mercoledì, Renzi interverrà all’incontro organizzato dal Council of Foreign Relations in partnership con il Consiglio Italia-USA, mentre giovedì interverrà all’Assemblea Generale ONU, prendendo parte all’evento sulla pena di morte “Moving Away from the Death Penalty – National Leadership”. La visita di Renzi si concluderà a Detroit venerdì dove visiterà la sede di Auburn Hills di Fiat Chrysler, prima di fare rientro in Italia.

Italia Post 

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