CONTRIBUTI AGLI ENTI GESTORI: IL SOTTOSEGRETARIO GIRO RISPONDE A TACCONI (MISTO)

ROMA\ aise\ – Nessun ente gestore si è lamentato col Ministero degli Esteri “in merito agli asseriti ritardi nell’erogazione dei contributi, né risulta che la chiusura di uffici consolari in Svizzera abbia minimamente inciso sull’operatività degli enti gestori che operano su tale territorio, i quali si trovano unicamente ad avere un diverso referente istituzionale”. Così il sottosegretario agli esteri Mario Giro ha risposto ad Alessio Tacconi, deputato del Gruppo Misto eletto in Europa, che nell’aprile scorso aveva chiesto conto di come e quando venissero erogati i contributi agli enti gestori.

“Lo stanziamento in legge di bilancio sul capitolo n. 3153/2014 (contributi, per corsi di lingua e cultura italiana di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994), inizialmente pari a euro 9.811.517, – ricorda Giro nella risposta – è stato integrato per euro 1.000.000 a seguito dell’approvazione dell’emendamento parlamentare avvenuta in sede di legge di stabilità 2014, portando la disponibilità complessiva dello stesso a euro 10.811.517”.
“Successivamente, – riporta il sottosegretario – in data 24 e 29 gennaio 2014, il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ha disposto due successivi accantonamenti sul capitolo in questione rendendo indisponibile la somma complessiva di euro 940.810, in conseguenza di ciò la disponibilità sullo stesso è stata ridotta a euro 9.870.707. Nel mese di maggio è stato disposto dal Mef un altro accantonamento pari ad euro 21.307 rendendo così indisponibile la somma complessiva di euro 962.117; in conseguenza dei predetti accantonamenti la disponibilità definitiva sullo stesso è stata ridotta a euro 9.849.400”.
“All’inizio del mese di febbraio 2014, pertanto, – aggiunge Giro – si è provveduto a comunicare alle sedi interessate le assegnazioni di contributo per gli enti gestori operanti nelle rispettive circoscrizioni consolari. La celerità di tale tempistica è stata particolarmente apprezzata in occasione dell’ultimo Comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero da diversi consiglieri”.
Complessivamente, “nel 2014 sono stati attribuiti contributi per euro 9.825.500: come negli anni passati, si è deciso di non assegnare immediatamente una ridottissima parte dello stanziamento, pari a euro 45.107, per avere la possibilità di venire incontro ad eventuali specifiche e documentate esigenze delle sedi in corso d’anno. Completata la suddetta procedura di assegnazione dei contributi ministeriali agli enti gestori, è stato avviato il procedimento di erogazione degli stessi ai sensi della normativa vigente”.
“Anche quest’anno, come nei precedenti, – conferma Giro – è stata rispettata la tempistica relativa alla decretazione degli impegni di spesa e al pagamento, entro il 30 aprile 2014, degli anticipi (effettuabile per i soli contributi totali maggiori di 30.000 euro). L’erogazione dei contributi in unica soluzione e quella dei saldi, invece, è possibile solo dopo l’espletamento delle seguenti fasi: trasmissione al Ministero degli affari esteri (Mae) dei bilanci consuntivi relativi all’esercizio finanziario precedente degli enti gestori interessati, loro esame da parte degli uffici competenti del Mae e del Mef, validazione dei relativi pagamenti ad opera del Mef”.
Il sottosegretario ricorda, quindi, che “i fondi a valere sul Cap. 3153 hanno natura di contributo e non di finanziamento, configurandosi pertanto quale supporto alle attività autonomamente poste in essere dagli enti gestori, peraltro incoraggiati a più riprese a sviluppare capacità di autofinanziamento”.
In ogni caso, sottolinea, “non risulta a questo Ministero alcuna lamentela da parte degli enti gestori in merito agli asseriti ritardi nell’erogazione dei contributi. Né risulta che la chiusura di uffici consolari in Svizzera abbia minimamente inciso sull’operatività degli enti gestori che operano su tale territorio, i quali si trovano unicamente ad avere un diverso referente istituzionale”.
Quanto, infine, al taglio intervenuto rispetto all’anno precedente per gli enti gestori operanti in Svizzera denunciato da Tacconi, Giro spiega che “l’assegnazione dei contributi è avvenuta, come per tutti gli altri enti gestori, sulla base delle proposte della rete consolare e dell’Ambasciata ed a seguito di un puntuale e documentato controllo sulle attività scolastiche effettivamente svolte dagli enti gestori, realizzato con la massima trasparenza dai competenti uffici ministeriali con l’ausilio dei dirigenti scolastici in servizio presso la rete diplomatico-consolare. Si sottolinea al riguardo – conclude il sottosegretario – che anche per il 2014 la Svizzera è il secondo Paese al mondo in termini di entità di contributi per gli enti gestori ed il primo in relazione al numero di docenti “ministeriali”, a testimonianza del carattere assolutamente prioritario che per l’amministrazione riveste la diffusione della lingua e cultura italiana in quel Paese”. (aise)