“L’ITALIA IN OHIO”: MUCCI (WETHEITALIANS.COM) A COLLOQUIO CON IL CONSOLE ONORARIO SERENA SCAIOLA

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OMA\ aise\ – “L’Italia in Ohio” è al centro dell’intervista che Umberto Mucci, presidente e fondatore del portale wetheitalians.com, ha rivolto a Serena Scaiola, “uno dei Consoli Onorari più dinamici che ha l’Italia negli USA”, a Cleveland precisamente, “dove scopriamo che c’è anche tanta e buona Italia”.

“Fondamentalmente le attività del consolato onorario si dividono in quattro grandi macro aree di pari importanza”, spiega Scaiola. “La prima è la promozione della cultura e della lingua italiana, attraverso l’intera organizzazione, il supporto o la partecipazione a eventi in tutto lo stato dell’Ohio di cui mi occupo personalmente: mostre fotografiche o d’arte, concerti, presentazione di libri, organizzazione di Festival cinematografici, eventi sportivi. Per quanto riguarda la lingua, teniamo anche contatti con le scuole e con le università per cercare di incentivare il numero di corsi di lingua italiana e dell’AP Program. La seconda è quella della promozione degli scambi commerciali tra l’Italia e l’Ohio e viceversa: anche in questo caso organizziamo eventi, io tengo le relazioni con i sindaci delle varie città, l’ufficio del Governatore dell’Ohio ed aiuto a facilitare i contatti con le aziende italiane per l’inserimento sul mercato o l’avvio di un’attività. A questo proposito, ad esempio, proprio in questi giorni a Toledo si è tenuto un evento molto interessante di presentazione delle opportunità commerciali e finanziarie della città e di incontri con aziende locali, che ha coinvolto anche FCA Fiat Chrysler, organizzato da alcuni professionisti dell’Emilia Romagna che hanno portato qui in Ohio diversi imprenditori. La terza macro area è quella della rappresentanza delle istituzioni italiane: come Console Onorario partecipo ad eventi e cerimonie ufficiali che spingano verso il rafforzamento dei rapporti tra le autorità italiane e quelle dell’Ohio, ed assisto le autorità italiane in visita in Ohio. Infine c’è tutto ciò che riguarda la rappresentanza verso tutti coloro che per vari motivi si devono relazionare con il sistema Italia dal punto di vista burocratico: pensioni, visti, elezioni, passaporti, rinnovo di documenti, aggiornamento costante dell’anagrafe consolare, cittadinanze, diffusione delle notizie, ecc”.
L’Ohio “numericamente è una delle comunità più grandi degli Stati Uniti, probabilmente la quarta o quinta”, afferma tra l’altro il console onorario. “Ufficialmente in base ai dati del Census Statunitense del 2010, in Ohio ci sono circa 770.000 americani di origine italiana su circa 10.500.000 di abitanti. Il 5% dell’intera popolazione dell’area metropolitana di Cleveland ha origine italiana”, come il sindaco Frank G. Jackson, italiano per parte materna. (aise)

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