Claudio Ronco ( Vicenza, gemellata con Cleveland) riceve prestigioso riconoscimento USA

GLI USA PREMIANO IL PRIMARIO CLAUDIO RONCO/ ZAIA (VENETO): PRESTIGIOSA PERLA DEI RICERCATORI VENETI

VENEZIA\ aise\ – “Con il riconoscimento assegnato a Claudio Ronco dalla Fondazione Americana del Rene il mondo della nefrologia internazionale ha aggiunto una prestigiosa perla alla già lunga collana di successi clinici e nella ricerca inanellata da sanitari e ricercatori veneti.

 A Ronco siamo peraltro particolarmente riconoscenti per l’occhio di riguardo sempre dato alle patologie dei bambini”. Lo sottolinea il presidente della Regione Veneto, rivolgendo al primario di nefrologia dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza le sue felicitazioni per “un premio tanto meritato quanto unico nel suo genere, un premio alla carriera – dice – che viene da lontano e che guarda ad almeno 30 anni di lavoro, impegno, ricerca, dedizione ai malati, realizzazioni geniali come Carpediem, il primo rene artificiale pediatrico, mai concepito prima”.
“Con Carpediem – aggiunge il Governatore – credo che Ronco abbia sinora dato il meglio di sé, investendo tutto il suo sapere e anni di lavoro su una realizzazione che sta salvando tante piccole vite, colpite da insufficienza renale sin dai primi giorni di vita e che ha insegnato al mondo perché non bisogna fermarsi mai nello sforzo verso nuove macchine e nuove cure da dedicare a chi soffre. E nel caso dei bambini – conclude – il grazie, se possibile, è ancora più grande”. (aise)

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Variati con delegazione a Cleveland: scambi medici, stage universitari, sviluppo turismo

 

Achille Variati, Comune di Vicenza  –  Variati in partenza per Cleveland, “Puntiamo a realizzare scambi tra medici e stage universitari e a potenziare il turismo”

Approfondire la possibilità di collaborazioni stabili e concrete nei campi dell’eccellenza ospedaliera, universitaria, del turismo, industriale. Questo l’obiettivo della delegazione vicentina che, guidata dal sindaco Achille Variati, fino a domenica sarà ospite della città di Cleveland, in Ohio.

Con il primo cittadino ci saranno Federico Formisano, consigliere delegato ai gemellaggi, Maria Nives Stevan, consigliera dell’Ente Vicentini nel Mondo, Silvio Fortuna, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza e il professor Claudio Ronco, direttore del Dipartimento di nefrologia, dialisi e trapianto renale dell’ospedale San Bortolo.
Dopo la visita degli americani che, evidenziate analogie e interessanti motivi di collaborazione, avevano proposto a Vicenza l’avvio di un confronto che nel maggio del 2009 si era tradotto in un primo documento di amicizia, il viaggio dei vicentini punta ora a definire protocolli operativi concreti.
“Non è più tempo di gemellaggi fine a se stessi – ha premesso oggi il sindaco – ma di collaborazioni che conducano a benefici per i territori. Per questo il patto con Cleveland punta ad alcuni obiettivi precisi. Primo, la definizione di protocolli d’intesa tra la clinica universitaria di Cleveland e l’ospedale San Bortolo per l’organizzazione di stage per medici, in particolare nel campo della nefrologia di cui Vicenza vanta un’eccellenza mondiale. Sarà questa anche l’occasione per capire come organizzare eventuali cure di malati vicentini a Cleveland. Secondo, l’organizzazione di stage universitari, soprattutto nel campo della meccatronica, e per le scuole superiori. Terzo, rafforzare i flussi turistici nei reciproci territori, motivo per cui incontrerò i vertici dell’agenzia che promuove quelli dell’Ohio verso l’Europa per fare in modo che Vicenza e il Veneto siano valorizzati nei pacchetti americani”. “Avremo inoltre importanti incontri istituzionali – ha aggiunto Variati – non solo con i rappresentanti di Cleveland, ma anche con il governatore dell’Ohio. Incontreremo inoltre l’ambasciatore italiano negli Usa, Giulio Terzi, e rappresentanti del mondo imprenditoriale americano e italiano in occasione del prestigioso evento commerciale “Italy and the Midwest – Business Connections” che si svolgerà a Cleveland proprio in concomitanza con la nostra visita”.
Il fitto programma del viaggio prevede anche incontri con la stampa locale per la promozione del territorio vicentino e la visita alle principali istituzioni culturali della città, tra cui il museo delle arti e il museo Rock & Roll Hall of Fame.

Variati torna da Cleveland con accordi su ospedale, università… e rock’n’roll

CONTATTI INTERNAZIONALI. Conclusa la missione nella città dell’Ohio. Intese su scambi di studenti e visiting professor
A Nefrologia del San Bortolo visite di medici docenti e specializzandi
13/04/2011

 La  delegazione vicentina ospite del sindaco Jackson in municipio Vicenza a Cleveland e ritorno. Sono rientrati dall’Ohio Achille Variati e la delegazione partita per restituire la visita del 2009 di Frank Jackson, sindaco della città americana.
Primo dato da citare, a scanso di congetture maliziose: «Eravamo ospiti. Il Comune ha speso in tutto mille euro» ha avvertito Variati. Secondo fatto: non è stata proprio una visita di piacere, festeggiamenti a parte, visto che ci sono stati fino a sei appuntamenti al giorno, record la volta che gli ospedalieri della Cleveland Clinic aspettavano alle 7.30, perché poi cominciava l’orario di corsia e sala operatoria.
Terza situazione: il mayor Jackson preme per rinforzare il Patto di Amicizia di due anni fa, Vicenza non si tira indietro, ma di gemellaggi come una volta – fatti di ricchi scambi di delegazioni ufficiali e ufficiose – non se ne parla («non abbiamo disponibilità per viaggi transoceanici» ha precisato Variati).
Cosicché hanno un sapore ancora più sostanzioso i risultati della spedizione a cinque (oltre al sindaco, Silvio Fortuna presidente della Fondazione per l’Università, Claudio Ronco primario nefrologo del S. Bortolo, Maria Nives Stevan vicepresidente dei Vicentini nel Mondo e Federico Formisano consigliere delegato ai gemellaggi) che sono stati comunicati ieri a Palazzo Trissino, presente anche il direttore dell’Ulss Antonio Alessandri.
SANITÀ. Ronco già conosceva Cleveland, trent’anni fa, e ha confrontato con i colleghi le terapie delle malattie renali. Lo scambio di riconoscimenti sulle qualificazioni scientifiche si è tradotto in un pre-protocollo per la presenza incrociata di medici docenti e specializzandi. Possibile sbocco: un’intesa per fare della Nefrologia del S. Bortolo il riferimento per urgenze di pazienti americani in viaggio nel Nord Italia.
TURISMO. Quest’ultima prospettiva molto particolare si aggancia a una più generale in ambito turistico: saranno promossi pacchetti-viaggio con base negli alberghi delle due città ed estensione ai centri d’arte del Veneto e alle aree naturalistiche del Midwest statunitense. Cleveland, ha ricordato Variati, sta sulla riva meridionale del lago Erie e le cascate del Niagara sono a distanza turisticamente ragionevole.
UNIVERSITÀ. La Fondazione Studi universitari ha invece già formalizzato l’accordo con la State University per scambi tra studenti e docenti, vista anche l’imminente attivazione di corsi di economia in inglese a Vicenza. «La realtà economica di Cleveland – ha spiegato Fortuna – ha alcune affinità con la nostra, trovandosi vicino al distretto industriale di Detroit e quindi legata alla subfornitura per il settore auto».
AZIENDE. La delegazione ha avuto incontri con agenzie private che fanno incontrare domanda e offerta tra aziende americane e straniere. «Si è aperta una finestra interessante per le aziende orientate all’innovazione e all’eccellenza – secondo Variati- . La segnaliamo alle associazioni imprenditoriali».
CONTATTI. «In una città di 400 mila abitanti, gli italiani a Cleveland sono il 5% e i vicentini pochissimi. Ma di grande qualità, uomini e donne di successo – ha commentato la Stevan – che hanno dato la disponibilità a formare un circolo dell’Ente Vicentini». E anche la visita alla Rock’n’roll Hall of Fame, il principale museo di musica leggera degli Usa, potrebbe essere servita a qualcosa: Formisano ha riportato contatti «per scambi di lezioni in videoconferenza tra giovani musicisti americani e vicentini».

Antonio Trentin
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