DALLA BRIANZA AL MICHIGAN: UNA NUOVA FABBRICA CON 40 DIPENDENTIDALLA BRIANZA AL MICHIGAN: UNA NUOVA FABBRICA CON 40 DIPENDENTI

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La brugola avvita anche l’America

Sbarca a Detroit l’azienda di Lissone che ha inventato le viti a testa cava: accordo tra il presidente Gianantonio Brugola e il governatore dello Stato del Michigan

Da Lissone a Detroit. Entro il 2015 le Officine Egidio Brugola (Oeb) sono pronte a sbarcare negli Stati Uniti e ad aprire un nuovo stabilimento a Detroit per la produzione delle viti che le hanno rese famose nel mondo. I piani dell’accordo sono stati discussi ieri mattina da Gianantonio Brugola, presidente dell’azienda fondata dal padre nel 1926, con il governatore dello Stato del Michigan, il repubblicano Richard Snyder, in visita all’azienda. Nessun rischio però di delocalizzazione. «L’azienda è nata a Lissone – garantisce il presidente – e non diminuirà la produzione in Italia. Semplicemente in un mondo globale ci avviciniamo ai nostri clienti, in particolar modo a Ford che a Detroit metterà in produzione 600 mila motori “Dragon”».

 

 

È una nuova pagina che si apre per l’azienda nata nel 1926, quando Egidio Brugola inventò le viti a testa cava esagonale che portano il suo nome. Da allora le Officine Egidio Brugola hanno avuto in via Dante, nel cuore del centro storico della capitale del mobile, l’unico sito produttivo che dà lavoro a 300 addetti. Passati due anni di crisi tra il 2008 e il 2009, con il ricorso anche alla cassa integrazione, la Oeb negli ultimi anni ha invece registrato un’inversione di tendenza con il fatturato che è passato da 108 milioni di euro nel 2012 a 120 milioni lo scorso anno. «Se le cose continueranno ad andare così bene – ha spiegato Egidio Brugola, nipote del fondatore ed oggi vicepresidente – contiamo di aprire negli Stati Uniti nel 2015 e di portare a Detroit il nostro know how , oltre al modello di azienda che sarà simile a quella italiana, ma più piccola. Inizialmente contiamo di assumere una quarantina di addetti».

 

Ad attrarre gli imprenditori stranieri nello Stato nordamericano c’è anche una politica di detassazione messa in atto dal governatore Snyder, eletto nel 2011. «Prima di entrare in politica ero commercialista – ha scherzato – e forse questo mi ha aiutato a sanare un deficit da 1,5 milioni di dollari. Dopo dieci anni di recessione ora siamo in grande ripresa e sono fiducioso che anche l’Europa e l’Italia usciranno presto dalla crisi. Oeb è un fornitore strategico per le nostre aziende e troverà nel nostro Stato risorse preparate nel campo dell’automotive. Abbiamo 375 centri di ricerca, i quartieri generali del 61% dei produttori e fornitori delle aziende automobilistiche. E tra poco ci sarà anche Oeb».