Cleveland International Film Festival 2014: quattro film italiani in concorso (19-30 marzo 2014)

Si aprirà mercoledì 19 marzo p.v. la 38ima edizione del Cleveland International Film Festival. Quest’anno i film italiani in concorso, presentati in collaborazione con il Consolato d’Italia in Detroit sono ben 4. 

BORDER DI ALESSIO CREMONINI.
La pellicola affronta il tema della crisi siriana e dei profughi. Le protagoniste del film, Fatima e Aya, due giovani sorelle profondamente religiose, scoprono che il marito di Fatima ha deciso di lasciare le forze armate siriane e unirsi all’Esercito Siriano Libero, una scelta che mette in pericolo le loro vite. Le due donne sono costrette, infatti, a fuggire immediatamente dal Paese e ad affidare la loro salvezza a degli sconosciuti le cui intenzioni nei loro confronti non sono affatto chiare. Con solo il minimo necessario per sopravvivere, le due sorelle s’imbarcano in un viaggio pieno di pericoli e scoperte dirette clandestinamente in Turchia. 

HANDY DI VINCENZO COSENTINO.
Si tratta del primo lungometraggio del giovane regista e sceneggiatore catanese Vincenzo Cosentino, che ha iniziato la sua carriera cinematografica nel 2007. Dopo 13 cortometraggi presenta questo originalissimo film da lui stesso prodotto con la straordinaria partecipazione di Franco Nero basato sulla stessa storia del suo più noto cortometraggio Being Handy (2009) in cui i personaggi sono delle “standalone hands”. 

LA VARIABILE UMANA DI BRUNO OLIVIERO.
Presentato al Festival di Locarno 2013 fuori concorso, questo film segna il debutto alla regia di un lungometraggio del giovane regista di fiction napoletano Bruno Oliviero.
Prodotto da Lionello Cerri e Rai Cinema, scritto da Valentina Cicogna, Doriana Leondeff e Bruno Oliviero, interpretato da Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Sandra Ceccarelli e Alice Raffaelli, è un poliziesco noir che racconta la storia dell’ispettore milanese Monaco, un uomo che da tre anni, ovvero da quando gli è morta la moglie, ha perso la voglia di fare il suo lavoro. Una notte, però, sua figlia Linda viene arrestata perché in possesso di una pistola, l’arma che potrebbe aver ucciso il signor Ullrich, un influente personaggio dai poteri forti. Monaco decide di rimettersi in discussione come padre e come poliziotto, di abbandonare il lavoro di ufficio e di scendere nuovamente in strada per collaborare alle indagini e trovare il vero colpevole. 

SALVO DI FABIO GRASSADONIA E ANTONIO PIAZZA.
Film rivelazione all’ultimo Festival di Cannes, racconta la storia del killer di mafia Salvo il quale, incaricato di eliminare un boss rivale incontra in casa la sorella non vedente dell’uomo. Un evento miracoloso e imponderabile spinge Salvo a portarla in un luogo sicuro e a tenerla nascosta a tutti, anche al suo capo. 

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