Le stupidaggini di #OscarGiannino su #Marchionne @OGiannino ( da Dagospia)

Caro Dago, secondo Oscar Giannino il papa’ di Marpionne (che per Giannino era un sottufficiale dei Carabinieri “e poi ufficiale”, precisa ossequioso il torinese Oscar, mentre di solito si parla di un normale appuntato a nome Concezio), immigrato in Istria con la famiglia, fu vittima delle note questioni post belliche.

E non fu adeguatamente difeso dall’Italia. Cose note. Le foibe sono una pagina brutta della nostra storia. Ma per Giannino, che parlava a Radio 24, da li nascerebbe poi la fuga in Canada dei Marchionne. E questo avrebbe molto segnato il povero Sergio, attualmente noto miliardario svizzero che oggi fa scappare dall’Italia, per vendetta inconscia, tutta la Fiat.

Come volevasi dimostrare, era già colpa nostra da anni, a nostra insaputa.
Ma allora se Marpionne fosse andato alla scuola media da suore poco illuminate che avrebbe poi fatto? Per vendetta avrebbe schedato gli operai credenti e non avrebbe applicato loro il contratto collettivo?

Meglio Valletta: che faceva l’interesse aziendale e basta. Non era un’azienda modello la sua, ma almeno dava lavoro e ne dava tanto. Poi chi poteva lavorava altrove, già allora, ad insaputa de La Stampa e quindi dei torinesi. Ma almeno si mangiava e si andava in colonia a Tirrenia.
Bankomat

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/la-precisazione-di-giorgia-meloni-sulle-pensioni-doro-andrea-prandi-all-agenda-digitale-ho-71663.htm