AMERICA OGGI (USA)/ SACCOMANNI: L’ITALIA PUNTA SUGLI INVESTITORI AMERICANI

NEW YORK\ aise\ – “Presenta la strategia economica del governo, incluse le privatizzazioni. Ma precisa: non sono qui negli Stati Uniti per un “roadshow di singoli cespiti azionari”.

Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, incontra gli investitori, anche alcuni agenti del miliardario filantropo George Soros, e spiega le misure del governo, anche quelle per il patrimonio immobiliare: “Abbiamo incontrato gente che ha procedure che sono anni luce avanti a quelle dell’Italia. Se il dialogo con questi operatori è operativo” si potrebbe “riuscire a sbloccare la situazione””. È quanto riporta nell’edizione odierna “America oggi”, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.

“”Qui ci sono investitori che sono in grado di trovare il capitale necessario e hanno accesso a una clientela interessata a grossi investimenti: non serve un annuncio sul giornale” afferma Saccomanni, sottolineando come nel corso dei suoi incontri nessuno ha “sollevato il problema del rating italiano. C’è una perdita di rilevanza di questo indicatore”, si ha una maggiore tendenza a “guardare tutti i dati e non un singolo indicatore”.

Fra i problemi che sono stati sollevati con Saccomanni per gli investimenti in Italia figura la giustizia.

“La lentezza della giustizia civile, il governo non perde occasione per ricordare che è un tema importante. Un grosso lavoro è stato già fatto dal ministero della Giustizia, noi al ministero dell’Economia cerchiamo di dare certezza sul piano fiscale. In Italia serve chiarezza sugli obblighi degli investitori stranieri”.

Le autorità americane non hanno sollevato critiche specifiche nei confronti dell’Europa, riferisce Saccomanni che ha incontrato il segretario al Tesoro Jack Lew, il presidente della Fed Ben Bernanke.

“Hanno percepito che da parte del governo tedesco c’è una maggiore enfasi sulla crescita. Ho fornito indicazione che la politica monetaria e la politica fiscale stanno diventando meno restrittive. Le politiche europee sono più accomodanti negli ultimi mesi””. (aise)

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